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Lunedì 25 Luglio 2016
 HOMECANONE TV ORDINARIO
Il canone

- Il canone in Europa

- Normativa e prassi

- Per quali apparecchiature si deve pagare il Canone tv

- Tipi di canone tv

-

Dichiarazione sostitutiva relativa al canone di abbonamento alla televisione per uso privato

- Esempi di compilazione della dichiarazione sostitutiva relativa al canone TV

- Esempi di compilazione della dichiarazione sostitutiva relativa al canone TV

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Il canone in Europa

Il Canone tv rappresenta la principale fonte di finanziamento del servizio pubblico nella maggior parte dei paesi europei.
Il Canone tv pagato in Italia è uno dei piu' bassi in Europa. Nella tabella sottostante, a titolo esemplificativo, è riportato l'importo annuale del canone tv in alcuni paesi europei per l'anno 2015, espresso in Euro.


Grafico relativo al canone in Europa
IL CANONE IN EUROPA

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Normativa e prassi

Chiunque detenga uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione dei programmi televisivi deve per legge R.D.L.21/02/1938 n.246 pagare il canone TV. Trattandosi di un'imposta sulla detenzione dell'apparecchio, il canone deve essere pagato indipendentemente dall'uso del televisore o dalla scelta delle emittenti televisive.

Normativa e prassi

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Per quali apparecchiature si deve pagare il Canone tv

Con nota del 22 febbraio 2012 il Ministero dello Sviluppo Economico-Dipartimento per le Comunicazioni ha precisato cosa debba intendersi per “apparecchi atti od adattabili alla ricezione delle radioaudizioni” ai fini dell’insorgere dell’obbligo di pagare il canone di abbonamento radiotelevisivo ai sensi della normativa vigente (RDL 246/1938).

In sintesi, debbono ritenersi assoggettabili a canone tutte le apparecchiature munite di sintonizzatore per la ricezione del segnale (terrestre o satellitare) di radiodiffusione dall’antenna radiotelevisiva.
Ne consegue ad esempio che di per sé i personal computer, anche collegati in rete (digital signage o simili), se consentono l’ascolto e/o la visione dei programmi radiotelevisivi via Internet e non attraverso la ricezione del segnale terrestre o satellitare, non sono assoggettabili a canone.
Per contro, un apparecchio originariamente munito di sintonizzatore -come tipicamente un televisore- rimane soggetto a canone anche se successivamente privato del sintonizzatore stesso (ad esempio perché lo si intende utilizzare solo per la visione di DVD).

Riportiamo di seguito la tabella – elaborata dal Ministero - dove si elencano, a titolo esemplificativo, gli apparecchi atti ed adattabili, soggetti al pagamento del canone TV, e gli apparecchi che non lo sono in quanto né atti né adattabili alla ricezione del segnale radiotelevisivo.



Va precisato che per i canoni ordinari in ambito familiare la detenzione esclusiva di apparecchi radio non comporta il pagamento del canone.

Il testo integrale della nota del Dipartimento Comunicazioni del Ministero dello Sviluppo Economico è possibile scaricarlo in formato pdf nel link sottostante.

Clicca per il testo integrale

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Tipi di canone tv

Esistono due tipi di canone tv: quello per uso ordinario, dovuto da chi detiene apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radio televisive in ambito familiare, e quello speciale, dovuto da chi detiene uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radiotelevisive in locali aperti al pubblico o comunque al di fuori dall'ambito familiare. D.L.Lt.21/12/1944 n. 458

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Dichiarazione sostitutiva relativa al canone di abbonamento alla televisione per uso privato

La dichiarazione sostitutiva è presentata:

• direttamente dal contribuente o dall’erede mediante una specifica applicazione web disponibile sul sito internet dell’Agenzia delle entrate, utilizzando le credenziali Fisconline o Entratel rilasciate dall’Agenzia delle entrate;
• avvalendosi di un intermediario abilitato ai sensi dell’articolo 3, comma 3, del D.P.R. n. 322/1998. La dichiarazione si considera presentata nella data risultante dalla ricevuta rilasciata in via telematica dall’Agenzia delle entrate.

Nei casi in cui non sia possibile la trasmissione telematica, la dichiarazione sostitutiva può anche essere spedita a mezzo del servizio postale in plico raccomandato senza busta al seguente indirizzo:

Agenzia delle entrate
Ufficio Torino 1
Sportello abbonamenti TV
Casella postale 22
10121 - Torino

La dichiarazione si considera presentata nella data di spedizione risultante dal timbro postale.

ATTENZIONE: in quest’ultima ipotesi il modello deve essere presentato unitamente alla copia di un valido documento di riconoscimento.

La dichiarazione sostitutiva (sotto riportata anche in lingua tedesca) è inoltre disponibile sui siti Internet dell’Agenzia delle Entrate, www.agenziaentrate.gov.it e della Rai, www.canone.rai.it.

QUANDO VA PRESENTATA


Per il 2016, primo anno di applicazione del pagamento del canone in bolletta, la dichiarazione sostitutiva di non detenzione va presentata entro il 16 maggio 2016 per avere effetto per l'intero canone dovuto per l'anno 2016. La dichiarazione sostitutiva presentata dal 17 maggio 2016 al 30 giugno 2016 ha effetto per il canone dovuto per il semestre luglio-dicembre 2016. La dichiarazione sostitutiva presentata dal 1º luglio 2016 ed entro il 31 gennaio 2017 ha effetto per l'intero canone dovuto per l'anno 2017.

Ulteriori indicazioni sono presenti nel documento relativo alle istruzioni per la compilazione della dichiarazione sostitutiva.

Clicca per la Dichiarazione sostitutiva relativa al canone di abbonamento alla televisione per uso privato.

Clicca per le istruzioni della Dichiarazione sostitutiva relativa al canone di abbonamento alla televisione per uso privato.

Clicca per la Dichiarazione sostitutiva relativa al canone di abbonamento alla televisione per uso privato (versione in lingua tedesca).

Clicca per le istruzioni della Dichiarazione sostitutiva relativa al canone di abbonamento alla televisione per uso privato (versione in lingua tedesca).

ATTENZIONE: per ridurre i costi di stampa e di spedizione postale si suggerisce la stampa "fronte-retro" del modello.
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Esempi di compilazione della dichiarazione sostitutiva relativa al canone TV

ESEMPIO 1


Famiglia composta da due coniugi
Più abitazioni
Più utenze elettriche (di tipo residenziale) intestate ad uno dei due coniugi
Apparecchi TV presenti solo in alcune delle abitazioni

D: E' necessario presentare la dichiarazione sostitutiva?
R: NO, i titolari di più contratti per la fornitura di energia elettrica riceveranno l'addebito solo su una delle utenze elettriche.


ESEMPIO 2


Famiglia composta da due coniugi
Un'abitazione
Utenza elettrica (di tipo residenziale) intestata al marito
Nessun apparecchio televisivo nè altro apparecchio in grado di ricevere trasmissioni televisive presente nell'immobile

D: E' possibile presentare la dichiarazione sostitutiva?
R: SI', da parte del marito, per mancanza di apparecchi televisivi nell'unità immobiliare collegata all'utenza elettrica, compilando il quadro A della dichiarazione sostitutiva.
Clicca per l'esempio 2.


ESEMPIO 3


Famiglia composta da due coniugi
Un'abitazione
Utenza elettrica (di tipo residenziale) intestata al marito
Abbonamento TV intestato alla moglie

D: E' possibile presentare la dichiarazione sostitutiva?
R: NO, se marito e moglie risiedono nella stessa abitazione, il canone è dovuto una sola volta e sarà addebitato solo sulla fattura per la fornitura di energia elettrica intestata al marito.
Lo sportello SAT procederà alla voltura del canone TV nei confronti del marito.
Sia la moglie che il marito non devono, quindi, presentare alcuna dichiarazione sostitutiva.


ESEMPIO 4


Famiglia composta da due coniugi
Due abitazioni A e B
I coniugi hanno la residenza anagrafica nell’abitazione A

Utenze elettriche:

• abitazione A: utenza di tipo residenziale intestata al marito
• abitazione B: utenza di tipo residenziale intestata alla moglie

Apparecchi televisivi presenti sia nella prima che nella seconda abitazione

D: E’ possibile presentare la dichiarazione sostitutiva ?
R: SI, la moglie può presentare la dichiarazione sostitutiva per evitare l’addebito del canone sull’utenza elettrica a lei intestata, compilando la sezione “Dichiarazione” contenuta nel Quadro B del modello e indicando il codice fiscale del marito quale intestatario dell’utenza su cui è dovuto il canone.
Resta da valutare la situazione dell’abitazione B per la quale c’è un’utenza elettrica di tipo residenziale ma dove non è residente alcun componente della famiglia.
Se, invece, l’utenza elettrica dell’abitazione B è di tipo non residenziale, la moglie non è tenuta ad inviare la dichiarazione sostitutiva, dal momento che ha la residenza anagrafica presso l’abitazione A.
Clicca per l'esempio 4.


ESEMPIO 5


Famiglia composta da due coniugi
Due abitazioni A e B
La moglie ha la residenza anagrafica nell’abitazione A e il marito ha la residenza anagrafica nell’abitazione B

Utenze elettriche :

• abitazione A: utenza tipologia residenziale intestata alla moglie
• abitazione B: utenza tipologia residenziale intestata al marito

Apparecchi televisivi presenti sia nella prima che nella seconda abitazione

D: E’ possibile presentare la dichiarazione sostitutiva ?
R: NO, nelle abitazioni A e B sono presenti due distinte famiglie anagrafiche e il canone è dovuto per ciascuna di esse.


ESEMPIO 6


Famiglia composta da genitori e figli
Due abitazioni A e B
Genitori e figli hanno la residenza anagrafica nell’abitazione A mentre la B è data in affitto

Utenze elettriche:

• abitazione A: utenza tipologia residenziale intestata al marito
• abitazione B (l’immobile affittato): utenza tipologia residenziale intestata alla moglie

Apparecchi televisivi presenti in entrambi gli immobili

D: E’ possibile presentare la dichiarazione sostitutiva ?
R: SI, la moglie può presentare la dichiarazione sostitutiva per evitare l’addebito del canone sull’utenza elettrica a lei intestata, compilando la sezione “Dichiarazione” contenuta nel Quadro B del modello e indicando il codice fiscale del marito quale intestatario dell’utenza su cui è dovuto il canone.
Attenzione: non va indicato il codice fiscale dell’inquilino. Quest’ultimo dovrà comunque verificare se è tenuto al pagamento del canone (vedi gli esempi 11 e 12)
Clicca per l'esempio 6.


ESEMPIO 7


Famiglia composta da genitori e figli
Due abitazioni A e B
La moglie e il marito hanno la residenza anagrafica nell’abitazione A e i figli hanno la residenza anagrafica nell’abitazione B

Utenze elettriche :

• abitazione A: utenza tipologia residenziale intestata alla moglie
• abitazione B: utenza tipologia residenziale intestata al marito

Apparecchi televisivi presenti sia nella prima che nella seconda abitazione

D: E’ possibile presentare la dichiarazione sostitutiva ?
R: SI, il marito che fa parte della famiglia anagrafica residente nell’abitazione A può presentare la dichiarazione sostitutiva compilando il quadro B per comunicare che il canone dovuto è addebitato sull’utenza elettrica di tipologia residenziale intestata alla moglie, di cui deve indicare il codice fiscale.
I figli che hanno la residenza anagrafica nell’abitazione B costituiscono un’autonoma famiglia anagrafica e sono tenuti al pagamento del canone con le modalità previste dal Decreto del 13 maggio 2016, n. 94.
Clicca per l'esempio 7.
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Esempi di compilazione della dichiarazione sostitutiva relativa al canone TV

ESEMPIO 8


Famiglia composta da genitori e figli
Due abitazioni di cui la A è abitata dalla famiglia e la B è data in affitto
Genitori e figli hanno la medesima residenza anagrafica nell’abitazione A
Entrambe le utenze elettriche di tipo residenziale, sia per l’abitazione A che per l’immobile affittato B, sono intestate al marito
Apparecchi televisivi presenti in entrambi gli immobili

D: E’ possibile presentare la dichiarazione sostitutiva ?
R: NO, il canone è addebitato su una sola utenza elettrica.
Attenzione: non va indicato il codice fiscale dell’inquilino. Quest’ultimo dovrà comunque verificare se sia tenuto al pagamento del canone (vedi gli esempi 11 e 12)
Resta da valutare la situazione dell’abitazione B per la quale c’è un’utenza elettrica di tipo residenziale ma dove non è residente alcun componente della famiglia


ESEMPIO 9


Famiglia composta da una sola persona titolare di utenza elettrica di tipo residenziale.
Un'abitazione
Apparecchi televisivi presenti nell’abitazione
Decesso del titolare dell’utenza elettrica

D: E’ possibile presentare la dichiarazione sostitutiva ?
R: SI, l’erede può presentare la dichiarazione sostitutiva per evitare l’addebito del canone sull’utenza elettrica intestata al deceduto, compilando la sezione “Dichiarazione” contenuta nel Quadro B del modello se l’erede stesso sia intestatario di un’utenza su cui è dovuto il canone.
L’erede deve riportare nel Quadro B il proprio codice fiscale, anche se non fa parte della stessa famiglia anagrafica del soggetto deceduto
Clicca per l'esempio 9.


ESEMPIO 10


Famiglia composta da due coniugi
Un'abitazione
Una utenza elettrica intestata al marito (di tipo residenziale)
Già presentata una denuncia di cessazione dell’abbonamento per suggellamento prima del 2016.
Nessun altro apparecchio televisivo né altro apparecchio in grado di ricevere trasmissioni televisive è presente nell’abitazione.

D: E’ necessario presentare la dichiarazione?
R: SI, bisogna compilare l’apposita sezione del Quadro A del modello di dichiarazione sostitutiva.
Clicca per l'esempio 10.


ESEMPIO 11


Inquilino di un appartamento preso in affitto
Utenza elettrica intestata al proprietario dell’abitazione
Un apparecchio televisivo presente nell’abitazione

D: L’inquilino può presentare la dichiarazione?
R: NO, in quanto non è intestatario dell’utenza elettrica.

Attenzione:

L'inquilino, tuttavia, è tenuto al pagamento del canone, indipendentemente dalla proprietà dell'appartamento e dall'intestazione dell'utenza elettrica, perché detiene un apparecchio tv nell'appartamento preso in affitto. Dovrà effettuare il pagamento con le modalità previste dal Decreto del 13 maggio 2016, n. 94.

L’inquilino non è, invece, tenuto al pagamento del canone in relazione all’abitazione presa in affitto se fa parte di una famiglia anagrafica che già paga il canone (ad esempio, perché ha la residenza anagrafica nella casa dei genitori) oppure se per un’altra abitazione è titolare di un contratto di energia elettrica per uso domestico residenziale in relazione al quale è già addebitato il canone. In questi casi, non deve comunque presentare alcuna dichiarazione.


ESEMPIO 12


Inquilino di un appartamento preso in affitto
Utenza elettrica tipologia residenziale intestata all’inquilino
Un apparecchio televisivo presente nell’abitazione

D: L’inquilino può presentare la dichiarazione?
R: NO perché, in linea generale, è tenuto al pagamento in quanto detiene un apparecchio tv, a meno che non faccia parte di una famiglia anagrafica che già paga il canone, avendo mantenuto la residenza anagrafica, ad esempio, nella casa dei genitori. Solo in questo caso può presentare la dichiarazione compilando il quadro B e indicando il codice fiscale del soggetto intestatario dell’utenza (nell’esempio, il padre o la madre) su cui è dovuto il canone.
Clicca per l'esempio 12.

Se, poi, l’inquilino è proprietario di un’altra abitazione in cui è titolare di un contratto di energia elettrica per uso domestico residenziale in relazione al quale è già addebitato il canone non dovrà presentare alcuna dichiarazione, in quanto il canone è comunque addebitato una sola volta.

ESEMPIO 13


Famiglia composta da due coniugi
Un’abitazione
Utenza elettrica di tipologia D3 intestata al marito
Assenza di apparecchi televisivi

D: E’ necessario presentare la dichiarazione sostitutiva?
R: SI, se i coniugi sono residenti nell’abitazione, il marito compila l’apposita sezione del Quadro A del modello di dichiarazione sostitutiva.
Clicca per l'esempio 13.

ESEMPIO 14


Famiglia composta da due coniugi
Un’abitazione
Utenza elettrica di tipo residenziale intestata al marito
Presentata, nel 2015, la disdetta del canone per la cessione dell’apparecchio TV.
Assenza di ulteriori apparecchi televisivi

D: E’ necessario presentare la dichiarazione sostitutiva?
R: SI, se nel frattempo i coniugi non sono venuti in possesso di ulteriori apparecchi televisivi rispetto a quello per cui è stata presentata la disdetta, il marito compila l’apposita sezione del Quadro A del modello di dichiarazione sostitutiva.
Clicca per l'esempio 14.


ESEMPIO 15


Contribuente residente all’estero
Un’abitazione nel territorio italiano
Utenza elettrica di tipo non residenziale
Presenza di apparecchi televisivi

D: E’ possibile presentare la dichiarazione sostitutiva?
R: NO,non è possibile presentare la dichiarazione sostitutiva. La residenza in un Paese estero non esonera dal pagamento del canone se sono presenti apparecchi televisivi all’interno di una qualunque abitazione situata in Italia. In questo caso il contribuente è tenuto al pagamento del canone con le modalità previste dal Decreto del 13 maggio 2016, n. 94. In assenza di apparecchi televisivi e in presenza di un’utenza elettrica di tipo residenziale, invece, il contribuente può presentare la dichiarazione sostitutiva per evitare l’addebito del canone sulla fattura elettrica, compilando il relativo Quadro A.

ESEMPIO 16


Famiglia composta da due coniugi
Un’abitazione
Utenza elettrica intestata al marito
Marito deceduto
Moglie erede
Assenza di apparecchi televisivi

D: E’ possibile presentare la dichiarazione sostitutiva?
R: SI, la moglie in qualità di erede può presentare la dichiarazione sostitutiva per evitare l’addebito del canone sull’utenza elettrica ancora intestata al marito deceduto, compilando la sezione “Dichiarazione” contenuta nel Quadro A del modello.
Clicca per l'esempio 16.

ESEMPIO 17


Famiglia composta da due coniugi
Un’abitazione
Utenza elettrica intestata al marito
Marito deceduto
Moglie erede
Presenza di apparecchi televisivi

D: E’ possibile presentare la dichiarazione sostitutiva?
R: NO, in quanto in attesa della voltura dell’utenza elettrica, il canone sarà addebitato sulla fattura per la fornitura di energia elettrica intestata al marito deceduto.

ESEMPIO 18


Genitore deceduto
Utenza elettrica intestata al deceduto
Figlia erede, coniugata e residente in altra abitazione
Coniuge della figlia intestatario di un’utenza elettrica di tipo domestico residenziale
Figlia e coniuge residenti nella stessa abitazione
Presenza di apparecchio televisivo

D: E’ necessario presentare la dichiarazione sostitutiva per evitare l’addebito nella fattura elettrica intestata al genitore deceduto?
R: SI, da parte della figlia erede, compilando la sezione “Dichiarazione” contenuta nel Quadro B del modello e indicando il codice fiscale del coniuge.
Clicca per l'esempio 18.


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